Salmone reale

Il salmone reale è la specie più grande dell’Alaska.

· Peso medio: 8-9 Kg.
· Varietà di peso in commercio: 2-18 Kg.

Il sapore intenso della carne del Salmone Reale e le sue spettacolari dimensioni fanno sì che questa specie sia molto apprezzata nei migliori ristoranti.

Il Salmone Reale è molto pregiato da chef e affumicatori per le sue dimensioni, adatte per la preparazione di piatti spettacolari, e il sapore della carne (è il salmone selvaggio con il più alto contenuto di grassi).

Il Salmone Reale ha la stagione di pesca più lunga e per questo motivo, lo si trova fresco dai 9 ai 10 mesi all’anno. Il Salmone Reale si commercializza fresco, affumicato e congelato, in pezzi interi e in filetti.

Salmone rosso

Il salmone rosso ha dimensioni medie e una forma più sottile di quella delle altre specie.

· Peso medio: 2.7 Kg.
· Varietà di peso in commercio: 1.8 – 4.5 Kg.

Il Salmone Rosso è noto per il colore rosso intenso della sua carne, più compatta di quella delle altre specie.

Il Salmone Rosso è molto apprezzato dagli affumicatori per produrre affumicati a freddo (lox) dal colore, consistenza e sapore eccezionali.

E’ ideale per la preparazione di piatti crudi e per ricette che richiedono una minima cottura, permettendo in questo modo di conservarne la succosità.

Salmone argentato
Il salmone argentato è la specie dall’aspetto più simile al salmo salar dell’Atlantico..

· Peso medio: 4.5 Kg.
· Varietà di peso in commercio: 2 – 8 Kg.

Il Salmone Argentato è la specie più popolare di salmone selvaggio tra gli affumicatori europei.

Le sue dimensioni medie e il colore attraente della sua carne fanno sì che questa specie sia molto gradita dai ristoratori.
Salmone keta
Il salmone keta possiede dimensioni tra quelle del Salmone Argentato e quelle del Salmone Rosso.

· Peso medio: 3.6 Kg.
· Varietà di peso in commercio: 1 – 5.5 Kg.

Il Salmone Keta offre un ottimo rapporto tra consistenza compatta, sapore delicato e prezzo conveniente.

Dal Keta si ricava il caviale di salmone più apprezzato nel mercato (conosciuto con il nome giapponese ikura).

La carne del Keta contiene solo il 4-5% di grassi e ha un colore più vario di quello delle altre specie. Per questo motivo, si tratta di una varietà dal prezzo molto conveniente, quasi come quello del salmone da piscicoltura, che offre allo chef un eccezionale prodotto soprattutto per le sue qualità intrinseche e non solo per il suo aspetto. Il Salmone Keta è ideale per preparare la tartare, marinate e piatti dalla cottura veloce per conservarne la succosità.
Salmone rosa
Il salmone rosa è la specie più piccola e abbondante dell’Alaska.

· Peso medio: 1.5 Kg.
· Varietà di peso in commercio: 0.9 – 2.7 Kg.

Questa specie si caratterizza per il colore rosa e la consistenza tenera e delicata della sua carne.

Il Salmone Rosa, come la trota di dimensioni considerevoli, si può preparare in pezzi interi o in filetti. Grazie alla sua abbondanza e al suo prezzo economico, il Salmone Rosa si trova in commercio sia in pezzi interi (con o senza testa) sia in filetti per preparare piatti della cucina istituzionale.
Salmone reale
Salmone rosso
Salmone argentato
Salmone keta
Salmone rosa

L’Alaska è l’ultimo baluardo del salmone selvaggio e nelle sue acque si trovano le popolazioni più numerose e sane di salmone selvaggio della Terra. La denominazione Salmone Selvaggio dell’Alaska raggruppa cinque specie che nascono nelle acque cristalline dei fiumi dell’Alaska per poi trascorrere la loro vita adulta nell’Oceano Pacifico Nord. Il salmone dell’Alaska, così come le specie che popolano l’Oceano Atlantico, è anadromo, cioè nasce in acque dolci dove trascorre la prima parte della sua vita per poi risalire le correnti verso l’oceano e ritornare infine ai fiumi dove è nato per deporre le uova e, infine, morire.

A differenza dell’Oceano Atlantico, dove esiste una sola specie di salmone (il salmo salar), nel Pacifico Nord ci sono sei specie di salmone e cinque di esse si pescano commercialmente nell’Alaska. Appartengono al genere Oncorhynchus, termine che raggruppa due parole greche: “onco”, che significa uncino o mento e “rhyno”, che significa naso. I nomi scientifici delle cinque specie di Salmone dell’Alaska furono stabiliti durante l’esplorazione della Siberia e si riferiscono ai nomi comuni che ricevono nella lingua autoctona.